Quando l’uomo è artefice all’interno di un cosmo,
quando plasma le atmosfere di un teatro in movimento e le armonie
di corpi flessi e sospesi, quando la dinamicità della danza esplode,
quando la poesia si esprime attraverso l’uso estremo della tecnica
in immagini, luci, acqua e fuoco,
quando la parola e il testo suscitano etica ed estetica, quando un teatro
è capace di esprimersi ovunque raccontando storie che scaturiscono
dal profondo al grido della bellezza, tutto ciò è l’umano nel suo sforzo scenico.
E’ Human Company.

 

Il progetto di Human Company è quello di un nuovo Teatro,
che riprende l’antica idea della fusione delle arti,
capace di esprimersi dai grandi spazi en plein air alle platee,
con macchinismi ed effetti scenici,
ma dove resta centrale l’uomo, coacervo di idee voci energie fatica.
Tutto questo in Human Company concorre alla costruzione drammaturgica:
incanto, emozioni, storie che scaturiscono dal profondo
e poi, una volta risvegliati, risalgono in superficie come un magma,
per una memoria collettiva da mantenere viva.